Home / Essere volontari

magdaUna casa-famiglia è come un villaggio: operoso, pieno di vitalità e animato da rapporti personali e di gruppo, ma anche pressato da tante esigenze e bisogni diversi.

In questa cornice, i volontari rappresentano una componente fondamentale e imprescindibile del lavoro dell’associazione: portano nella casa famiglia competenze professionali e umane, tempo e una larga gamma di risorse.

Ci sono circa 50 volontari sui quali Ain Karim fa conto: ognuno di loro è impegnato in un settore o in un compito diverso, con interventi che possono essere tanto sporadici, ad hoc, quanto regolari.

C’è chi mette a disposizione le sue competenze professionali per interventi specifici (medici, avvocati, commercialisti, insegnanti, amministrativi, informatici, ingegneri…) a servizio delle diverse esigenze e in risposta alle varie urgenze della casa famiglia.

C’è poi chi puo’ avere una presenza più regolare: i ruoli nei quali sono impegnati sono molteplici.

Accompagnare i bambini alle attività extra-scolastiche, aiutare qualcuno nei compiti, giocare con i più piccoli, riordinare gli armadi, organizzare una uscita per un gruppetto di bambini, dare vita a dei momenti ricreativi speciali, aiutare nelle attività di Naim, il doposcuola, dare una mano nelle piccole manutenzioni non sono che esempi….


 

Gabriele è un ingegnere, s’è occupato per tanti anni gestione commerciale, di contratti milionari, di Qualità Totale e di contabilità complesse in una società di alta tecnologia. Oggi aiuta Ain Karim a comprendere le complessità gestionali della II Fase e dà una mano a preparare e interpretare i bilanci, in una situazione socio-economica che suggerisce alle amministrazioni tagli alle spese sociali. Negli anni, di fronte alle assurde complessità degli amici stranieri nel preparare le domande di permesso di soggiorno e di cittadinanza, ha approfondito la materia e oggi vanta qualche esperienza che mette a disposizione. Ogni tanto, realizza anche qualche programmino informatico, per gestire meglio certe complessità organizzative.


Laura era una professoressa di lettere, ora in pensione. Dispensava compiti e voti, ma anche talvolta terrore tra gli studenti, oggi è l’amorevole sostegno di tanti ragazze e ragazzi che presentano difficoltà scolastiche, ad ogni livello.


Franco è un vecchio pensionato, si vanta di essere stato scout tutta la vita, essendolo ancora. Ma è ancora giovanissimo nell’animo e pieno di vitalità, tanto da accompagnare in lungo e in largo i bambini di Ain Karim, e i loro amichetti, in giro ad ammirare le bellezze della città.


Michele è avvocato, anzi un “Signor Avvocato”. Per donne che provengono da situazioni di bisogno, talvolta usare i servizi di un avvocato è una necessità che proviene dal loro passato, spesso complicato da scelte sbagliate o da violenze subite. A queste donne, M. sa sempre spiegare quello che è meglio fare davanti alla “Legge”, che non sempre è “uguale per tutti”. E il tempo di un avvocato è molto prezioso.