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Ain Karim

L’Associazione AIN KARIM accoglie nuclei madre-bambino e minori soli che vivono una condizione di disagio: quando sono vittime di violenza familiare, della povertà, dell’esclusione, della solitudine e dello struttamento.

Ain Karim


la casa famiglia diffusa

Accoglienza e cura

Che siano giovani donne incinte, madri con figli piccoli, bambini allontanati dalle famiglie di origine, adolescenti non accompagnati, tutti vengono accolti nella rete di Ain Karim. E’ la “prima fase” del sostegno che l’associazione offre. Nella “seconda fase” incoraggiamo i percorsi di crescita, formazione, lavoro e vita indipendente delle madri come dei ragazzi più grandi.

Formazione e Lavoro

Vogliamo essere – per le donne che ospitiamo e per i ragazzi più grandi – un luogo di transito: una pista di lancio dalla quale ripartire. In questa ottica, quando è possibile, abbiamo proposto e proponiamo percorsi individualizzati di formazione o direttamente di lavoro. Per i ragazzi più grandi, i “care leavers” c’è il “progetto zaino” come sostegno ed avvio verso il mondo adulto.

Costruzione di Reti Familiari

Chi arriva ad Ain Karim è solo, senza rapporti di affetto, solidarietà e sostegno. Non sa con chi parlare, ha paura del giudizio altrui, non puo’ chiedere aiuto. I nostri operatori, i volontari, gli amici di Ain Karim sul territorio, si stringono in una rete intorno a loro e offrono il sostegno di una “nuova famiglia”.

I nomi delle nostre case


Ain Karim

Casa famiglia per nuclei madre-bambino. Il luogo della visitazione della Vergine Maria a sua cugina Elisabetta. È il simbolo dell’accoglienza, della nascita e della speranza.

Siloe

Casa famiglia per minori dai 0 ai 12 anni. Siloe, letteralmente “Inviato”, è il luogo della fonte di acqua perenne di Gerusalemme e del miracolo di Gesù sul cieco dalla nascita che manda a lavarsi nella Piscina di Siloe. È il simbolo di Gesù stesso, l’Inviato del Padre. Lavarsi in quell’acqua significa credere in Cristo per ricevere la vista spirituale.

Sichem

Casa famiglia per nuclei madre-bambino. È il luogo dove Gesù, nei pressi del pozzo di Giacobbe, incontra la donna samaritana. È il simbolo delle decisioni e del patto.

Betel

Comunità alloggio per nuclei madre-bambino. Betel, letteralmente “Casa di Dio”, dove Giacobbe ebbe in sogno la visione della scala che portava alla porta del cielo. È il luogo dell’incontro personale con Dio.

Nazareth

Casa famiglia per minori dai 13 ai 18 anni. È il luogo dell’Annunciazione dell’Arcangelo Gabriele a Maria dove Gesù trascorre l’infanzia, l’adolescenza e la prima età adulta insieme a Maria e Giuseppe. Nazaret simboleggia l’umiltà, la quotidianità e il silenzio di Dio.

    Le nostre voci


    Joy

    Qui a casa ainkarim è molto speciale perché non è come una famiglia noiosa che sono pochi e …sai che noia, noi siamo sempre tanti c’è sempre qualcuno per stare insieme.

    Ana

    11 anni, ospite
    Ain Karim è come un nido perchè protegge quelli che ci stanno e così stiamo meglio

    zia Paola

    zia Presidente
    Fin da bambina sognavo una casa come questa: un andirivieni di persone, di affetti, di reti e relazioni. Un posto tranquillo nel quale offrire speranza e far trovare pace, accoglienza. E’ stata una gran fatica montare questo progetto ma non sono mai stata sola: ci sono state le ospiti della casa e i loro bambini, i volontari, i nostri preziosi operatori. Tutti insieme abbiamo costruito questo nido. Per me è l’avventura più bella del mondo: quella della solidarietà.

    Antonella

    zia operatrice
    Era una prostituta ed era rimasta incinta. L’abbiamo accolta, lei e la sua bambina di tre anni. Quando è tornata dall’ospedale con la neonata abbiamo capito che le cose non andavano bene. Non se ne occupava. Usciva per conto suo e lasciava le bambine da sole per ore. Poi un giorno ha preso la più piccola ed è andata a vivere da un’amica. Un giorno ci ha chiamato minacciando di uccidere la neonata se non le avessimo dato dei soldi. E’ dovuto intervenire il Tribunale dei Minori e tutte e due le bambine sono rimaste qui da noi, a Siloe. Entrambe le sorelle, ora, sono state adottate da una bella famiglia. Io sono felice quando penso a una storia così difficile finita così bene. Della madre purtroppo non abbiamo saputo più niente.

    Gabriella

    zia vice-Presidente
    Sono entrata in Ain Karim proprio all’inizio, portandomi dietro un’intensa esperienza di scoutismo. Mi pare sempre che la crescita di Ain Karim si intrecci con la mia storia personale: è un luogo nel quale anche io sono cresciuta, nel quale ho riflettuto e imparato tanto. Un luogo che mi ha dato molto di più di quanto mi pare di avere dato. Ho avuto anche io una vita travagliata, una famiglia complicata cui ho dato amore, energia e risorse. Ain Karim è la mia seconda casa, la mia altra famiglia e cerco di essere presente il più che possibile.

    Mariana

    mamma ospite
    Io un giorno pensavo che la mia vita era finita e pure il bambino con me; poi mi hanno detto di venire qui e il bambino è nato e tutto è andato bene. Adesso penso che posso ripartire anche con mio figlio. Ho imparato a fare un lavoro come sarta. Torno al mio paese e apro lì un piccolo negozio.

    Stefy

    mamma ospite
    Mio marito mi picchiava ogni volta che tornava a casa. Spesso era ubriaco fracico. Io ciavevo paura perché ero gravida. E sto bambino io ce lo volevo. Ma lui no. Non ciaveva un lavoro e non ciaveva voglia di un figlio. Un giorno sono andata alla polizia. E eccomi qua. Maurizietto mio è nato da due mesi. E’ bellissimo. Amore di mamma. Io mi voglio mettere a lavorare e così poi posso andarmene a vivere per conto mio. Loro mi aiuteranno sono tranquilla.

    Gioia

    zia volontaria
    Sono architetto e frequento la casa da settembre 2014. Da tempo desideravo dedicarmi ai bambini e in un momento difficile di vita per me mi sono ricordata della casa famiglia Ain Karim. Quando entrai per la prima volta per il colloquio mi resi subito conto che ero nel posto giusto, in una famiglia con bisogni, necessità e spirito di collaborazione.
    Il calore e la gioia che sanno darmi i bambini è inequivocabile e lo è ancora di più il piacere nel poterli aiutare a star meglio. Mi è sempre piaciuto insegnare e così ora aiuto nei compiti, Antonio, ho conosciuto anche la piccola Sara, Carletto, Giulia…e tra una moltiplicazione e un dettato si diventa anche amici…… Insomma, una bellissima esperienza.

    Carlo

    zio operatore
    Noi vogliamo veramente bene a questi bambini perché solo in questo modo li preserviamo dall’abbandono, ma dobbiamo anche voler loro bene in modo tale da lasciarli andare, quando è il momento, e può essere davvero duro.

    Kevin

    ospite, 8 anni
    il bello di stare a ainkarim è che non stai mai d’asolo. Ci sta sempre compagnia. Ci sta sempre qualcuno per giocare. Io ci sto bene. Grazie.

      I primi 20 anni di Ain Karim

      Ain Karim è nata nel 1997 e nel 2017, quindi, ha compiuto 20 anni.
      Per celebrare un compleanno tanto importante abbiamo costruito una piccola mostra di parole e immagini, allestita in un’area adiacente alla casa famiglia, in quella che ora chiamiamo “La Biblioteca”.
      La mostra dà spazio alle voci, le storie, le problematiche che abbiamo attraversato in questo tempo. Alle nostre piccole e grandi conquiste come alle difficoltà e ai dolori che abbiamo affrontato e che continuiamo ad affrontare.

      Video di presentazione