Il progetto “Noi su tela” nasce dal desiderio di offrire uno spazio sicuro ed accogliente nel quale esplorare il proprio mondo emotivo attraverso la pittura. Uno spazio nel quale l’arte e la creatività possano diventare uno strumento alternativo per imparare a conoscersi, esprimersi e raccontarsi.
Otto adolescenti hanno preso parte ad un percorso strutturato in dieci incontritematici proposti secondo una progressione pensata per accompagnare gradualmente i ragazzi nell’esplorazione della pittura come strumento di espressione emotiva.

Nei primi cinque incontri si sono favoriti l’ascolto di sè e la connessione con l’altro attraverso la poposta di modalità di pittura non convenzionali: un incontro al buio, uno completamente libero, uno senza pennelli, uno in coppia e uno in gruppo.
Questa fase iniziale è servita per creare i presupposti per un’espressione autentica e per aiutare i ragazzi a svincolare la pittura da criteri estetici per concentrarsi invece sugli aspetti puramente espressivi.
Nella seconda fase i ragazzi si sono messi in ascolto di emozioni specifiche: rabbia, tristezza, paura, le emozioni legate ad un ricordo, l’emozione legata ad una persona significativa.
Ogni incontro ha seguito una struttura in due momenti: uno pratico-esperienziale dedicato alla pittura astratta sul tema del giorno e uno riflessivo-comunicativo nel quale venivano condivisi vissuti, parole, intuizioni.
Spesso, soprattutto in adolescenza, le emozioni sono pungenti, i pensieri confusi. Questo percorso si è posto diversi obbiettivi: aiutare i ragazzi a contattare le proprie emozioni, a rimanere in loro ascolto, ad esprimerle attraverso gesti creativi, a condividerle costruendo relazioni basate sulla fiducia reciproca. Togliere alle emozioni la loro forza inquietante trasformandole – attraverso forme e colori – da qualcosa di impossibile da tollerare a qualcosa di osservabile: oggi e per sempre. Trasmettere l’importanza di accogliere e validare tutte le emozioni, anche le più scomode. Riconoscere all’arte i suoi benefici, come l’attivazione della creatività e la liberazione dalle tensioni emotive.
Durante “Noi su tela” tutte le emozioni hanno trovato un posto. Tutte hanno potuto esistere, senza dover necessariamente essere giuste, ordinate o obbligatoriamente spiegate.
La mostra, che si è svolta il 07 Giugno a Roma, presso la Casa del Municipio IV Ipazia di Alessandria, ha restituito ai ragazzi il valore del loro lavoro e del loro impegno nonché le tracce di tutto ciò che è stato sentito dipingendo.











